Invalidità civile

Si considerano mutilati e invalidi civili i cittadini affetti da minorazioni congenite o acquisite, anche a carattere progressivo (compresi gli irregolari psichici per oligofrenie di carattere organico o dismetabolico o per insufficienze mentali derivanti da difetti sensoriali e funzionali), che abbiano subito una riduzione permanente della capacità lavorativa non inferiore ad un terzo o, se minori di anni 18, che abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età (art. 2 l.118/1971).

Ai soli fini dell'assistenza socio-sanitaria e della concessione dell'indennità di accompagnamento, si considerano mutilati e invalidi i soggetti ultrasessantacinquenni che abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età (art. 6 d. lgs. 509/1988).
 

I soggetti riconosciuti invalidi per servizio (art. 74 l. 469/1961) possono accedere al beneficio dell'indennità di accompagnamento qualora risultino in possesso dei requisiti sanitari previsti per la relativa concessione e non abbiano beneficiato, per il medesimo evento invalidante, di altri trattamenti pensionistici per invalidità di servizio o di altra indennità di accompagnamento (comma aggiunto con l' art. 52 l. 144/1999).


I cittadini affetti da malattie e menomazioni permanenti e croniche (sia di natura fisica che psichica e intellettiva) possono presentare domanda per il riconoscimento dell'invalidità civile. Il grado minimo di invalidità è stabilito, per la domanda di invalidità,da specifiche norme legislative, inoltre le menomazioni e le malattie per le quali si chiede il riconoscimento dell'invalidità civile, non devono essere state già riconosciute come invalidità per cause di lavoro.

Riconoscimento dell'invalidità civile

Per tutte le informazioni in merito alla presentazione della domanda di invalidità civile e tutta la documentazione necessaria da esibire, vi invitiamo a contattarci al numero telefonico 06.64731233

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